rilflettevo sul significato della vita... voi direte... ecco il solito tizio, figlio di nessuno, che non ha un cazzo da fare e si mette a filosofeggiare su internet..
bene, avreste ragione... ho l'influenza...
non posso uscire con Grazia... e ora vi tocca subirmi passivamente!
una bella cosa: sono arrivato alla formulazione di una teoria tutta mia (ma sicuramente qualch'altro guru ne avrà già esposta parte se non tutta)
strizza l'occhio alla new age... ma, a dirla tutta, apparte le magliette multicolor psichedeliche con le quali stereotipizzo ogni new age che mi circonda, credo ci siano spunti interessanti in ciò che professano
la terra ha uno spirito?
si... una cosa tipo GAIA... forse, è stata chiamata con mille modi... "puttana", come appellativo, sarebbe divertente, poi vi spiego...
secondo me noi siamo tutti figli di puttana, o come diavolo la vogliamo chiamare (avrà mille nomi). Ogn'uno di noi, all'atto della nascita, ruba un pò di energia dalla gran puttana generatrice... ne ruba una scintilla... quel che ci basta per rimanere in piedi per almeno un'ottantina, novantina d'anni.
Nella nostra vita, la nostra energia o scintilla, come diavolo la volete chiamare, interagisce con ciò che ci circonda... influenza l'ambiente, le cose che tocchiamo... la terra il sole... il vento.
Da questi fattori siamo condizionati, e condizioniamo noi a vicenda l'ambiente che ci circonda.
Ricordavo distrattamente un paio di teorie fra loro contrastanti... qualcuno diceva che l'uomo modifica l'ambiente circostante piegando le leggi della natura a suo volere... qualc'altro affermava, invece, che la natura assumeva sempre un ruolo di leadersheep su ogni essere vivente, e che quindi ogni uomo ne fosse condizionato a sua volta.
Come al solito voi mi troverete sempre fra coloro, i moderati, che palleggiano fra i due estremi... chi l'ha detto che noi, in quanto creature, non possiamo modificare ciò che ci circonda?
e chi l'ha detto che in quanto creati non possiamo essere influenzati?
La nostra esistenza è concepita per interagire, cambiare ed essere cambiati da ciò che ci circonda. Solo quando riusciamo a ricevere "l'energia madre" dalla terra, tipo un soffio di vento all'alba del falò che vi ha visti unici a resistere al fumo e all'alcool della combriccola... (sensazione inebriante, guardare l'alba "del giorno dopo" con il vento che gela e fortifica allo stesso tempo i tuoi muscoli intorpiditi dalla notte passata in bianco), dicevo... solo quando veniamo ispirati dall'energia pura della terra, riusciamo a compiere le giuste azioni, quelle che verranno condivise dai posteri... quelle che non verranno giudicate dalla solita storia scritta dai vincitori. Le vere azioni che rimarranno nella storia
"Noi siamo le nostre scelte"
Dobbiamo riuscire a scavare dentro noi, a metterci in comunione con ciò che ci circonda... ad essere ispirati dal vento, dal celo e dalle persone che ci prendono per culo... perchè anche loro, seppur contaminati dalla disillusione, sono espressione corrotta di un principio di energia...