Mi decido a scrivere... forse perchè mi rendo conto che da troppo tempo faccio tacere i miei pensieri, atrofizzati da ciò che mi circonda... ma chissà perchè, ora ho fatto la mi scelta.
nouovo dilemma per il capodanno... normale che io sia un tipo che non preferisce il locale con la disco sparata a volumi sull'orlo del delirio?...
ecce homo...
ritorno a scrivere dopo ere geologiche trascorse per porvi una domanda...
quante possibilità ci sono di vincere al super enalotto un 5?
oggi ho pianto come un matto... senza un perchè... ed era da parecchio che non lo facevo.
nn so spiegarmi come ma è stato piacevole e doloroso allo stesso tempo, e ora anche se più leggero mi sento più triste.
In effetti era una costrizione, una spada di damocle che prima o poi sarebbe caduta... un peso che non sono riuscito più a sopportare.
Da quando sono stato escluso dalle 2 accademie di Scala ho avuto un calo nella fiducia in me stesso, nei miei sogni, nn ho avuto conferme in ciò che credevo... anche se stranamente al momento dell'esclusione non ci avevo dato peso.
In effetti è una dura vita quella che faccio, cerco di fare e di studiare classica in un ambiente privo di ogni forma di stimolo, desolante...
andare a Roma, poi, una volta ogni 15 giorni non mi da poi nessun piacere... come se fossero delle brevi boccate di ossigeno in una lunga apnea...
ma non ho il coraggio per fare le valigie e partire... troppo legato alla mia tana, come ogni buon meridionale... ho paura di rischiare, di continuare a scommettere anche se ho perso in passato... o paura a rincorrere un sogno per poi rimanere scottato, o diventare un fallito...
e intanto soffro... divento grande... e la vita non è così semplice come me l'aspettavo.
ma scrivere fa auto.coscienza... mi dicono :)